PNRR, ok della Camera: niente assicurazione se il professionista non é in regola con almeno il 70% dell’obbligo ECM
Passa l’emendamento già approvato dalla Commissione Bilancio e Tesoro di Montecitorio in sede di conversione in legge del DL 152/2021
- Niente copertura assicurativa per il professionista sanitario se non é in regola con almeno il 70% dell’obbligo formativo previsto dal programma di formazione continua in medicina. Passa alla Camera l’emendamento già approvato dalla Commissione Bilancio e Tesoro di Montecitorio in sede di conversione in legge del DL 152/2021 “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”. Il testo dovrà dunque passare anche per l’ok del Senato.
L’emendamento, sintesi di due proposte dl Liberi e Uguali (Stefano Fassina e Nicola Stumpo) e Forza Italia (Andrea Mandelli) prevede che, «al fine di attuare le azioni previste dalla missione 6 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, relative al potenziamento e allo sviluppo delle competenze tecniche, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario […] l’efficacia delle polizze assicurative di cui all’articolo 10 della legge 8 marzo 2017, n. 24, è condizionata all’assolvimento in misura non inferiore al 70% dell’obbligo formativo individuale dell’ultimo triennio utile in materia di formazione continua in medicina».
La novità riguarda la responsabilità civile verso terzi e verso prestatori d’opera contratte dalle strutture sanitarie e sociosanitarie (pubbliche e private) e i professionisti sanitari che lavorano nelle strutture in regime di libera professione o al di fuori di esse.
(fonte: Sanità Informazione e FNOPI)

