ACCORDO ECM

Una svolta importante per il sistema di Educazione Continua in Medicina (ECM) è stata raggiunta con la recente firma della Convenzione tra AGENAS e Co.Ge.A.P.S., un passo decisivo per garantire stabilità, trasparenza e innovazione nella formazione professionale dei sanitari.

Un accordo che sblocca il sistema ECM

Dopo mesi di incertezza e rischio di paralisi delle attività formative, Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) e Co.Ge.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie) hanno sottoscritto una convenzione che disciplina in modo organico:

  • la certificazione dei crediti ECM acquisiti dai professionisti;
  • la gestione, il controllo e l’archiviazione dei dati formativi;
  • la predisposizione di strumenti per lo sviluppo dei dossier formativi individuali e di gruppo.

Questa intesa non solo pone fine a uno stallo che coinvolge oltre 1,5 milioni di professionisti sanitari, ma abilita di fatto la piena operatività del sistema di formazione continua previsto dalla normativa ECM.

Obiettivi dell’accordo

Con la convenzione firmata il 26 gennaio 2026, l’azione congiunta tra Agenas e Co.Ge.A.P.S. punta a:

Rilanciare il sistema ECM, rendendolo più efficiente e aderente ai bisogni formativi dei professionisti sanitari.
Permettere percorsi formativi personalizzati, grazie alla gestione e sviluppo dei dossier formativi coerenti con i fabbisogni individuali.
Garantire continuità e qualità nella certificazione dei crediti formativi, sbloccando le risorse finanziarie necessarie per il funzionamento del sistema.

Le dichiarazioni delle istituzioni

Il Commissario straordinario di Agenas, Prof. Americo Cicchetti, ha definito l’accordo un “ampliamento della collaborazione istituzionale” e un elemento fondamentale per l’evoluzione del Programma Nazionale ECM, con un focus sulla valutazione dell’efficacia della formazione continua.

Il Presidente di Co.Ge.A.P.S., Roberto Monaco, ha parlato dell’accordo come di un “nuovo inizio” per il sistema, capace di valorizzare una formazione continua long-life e centrata sulle reali esigenze professionali.

Perché è importante per i professionisti sanitari

Questa convenzione rappresenta un passo chiave per tutti i professionisti sanitari che:

✔️ devono certificare i propri crediti ECM in modo regolare e trasparente;
✔️ vogliono monitorare e costruire percorsi formativi personalizzati;
✔️ desiderano maggiore sicurezza sul funzionamento futuro del sistema di Educazione Continua in Medicina.

 In sintesi

L’accordo tra Agenas e Co.Ge.A.P.S. segna un momento storico per l’ECM in Italia:
➡️ sblocca la certificazione dei crediti,
➡️ assicura continuità alla formazione sanitaria,
➡️ rafforza la gestione dei dossier formativi,
➡️ e pone le basi per una formazione continua più moderna e aderente alle esigenze dei professionisti sanitari.

2026 obbligo formativo

A partire dal 1° gennaio 2026, entra in vigore un’importante novità per tutti i professionisti sanitari italiani che riguarda il collegamento tra ECM e copertura assicurativa.

Cosa cambia?

Per mantenere la copertura della polizza di responsabilità civile professionale (RC Professionale), i professionisti sanitari devono aver acquisito almeno il 70% dei crediti ECM previsti nel triennio formativo 2023-2025. In pratica, è un requisito minimo richiesto dalle compagnie assicurative per garantire l’efficacia della copertura in caso di sinistro.

⚠️ Attenzione: questo 70% non equivale all’assolvimento dell’obbligo formativo completo. È solo un parametro legato alla polizza assicurativa.

Il vero obbligo formativo resta al 100%

Chi pensa che raggiungere il 70% dei crediti sia sufficiente per “essere in regola”, sbaglia: l’obbligo formativo individuale ECM si considera soddisfatto solo quando si raggiunge il 100% dei crediti previsti per il triennio di riferimento.

Questo significa che, anche dopo il 2026, gli Ordini professionali e la normativa ECM continueranno a richiedere il completamento totale dei crediti (salvo esoneri o riduzioni specifici). Non completare tutti i crediti può comportare conseguenze deontologiche o disciplinari.

Come verificare la tua posizione ECM

Per controllare lo stato del tuo obbligo formativo individuale e quanti crediti hai maturato, puoi accedere al portale ufficiale Co.Ge.A.P.S. con SPID/CIE. Qui visualizzerai:

  • il totale dei crediti acquisiti
  • eventuali crediti mancanti
  • bonus o riduzioni che ti spettano
    e potrai pianificare la formazione da completare prima della scadenza.

In sintesi

70% dei crediti ECM → serve solo per garantire la copertura assicurativa RC prof. nel 2026.
70% dei crediti ECMnon basta per soddisfare l’obbligo formativo completo.
📍 100% dei crediti ECM → è ciò che conta davvero per essere in regola con l’obbligo formativo.
🔎 Co.Ge.A.P.S. → è il portale dove verificare e monitorare i tuoi crediti ECM aggiornati.

💡 Consiglio PhisioVit: non aspettare l’ultimo momento per completare i crediti mancanti: pianifica subito il tuo percorso formativo per evitare rischi assicurativi e deontologici.

Phisiovit S.r.l. con il sostegno economico della regione Lazio realizzerà un progetto di trasformazione digitale mirato a garantire piena resilienza operativa, migliorare l’efficienza nella gestione delle attività aziendali e rafforzare la propria presenza sul mercato.

L’obiettivo del progetto è quello di modernizzare l’intero ecosistema digitale, attraverso l’implementazione di queste soluzioni consentirà di incrementare la produttività, grazie alla digitalizzazione dei processi operativi e alla semplificazione della collaborazione tra i team, e di ridurre i costi IT, eliminando inefficienze legate alla gestione locale dell’infrastruttura.

Domanda prot. n. A0821-2024-090589 – CUP F88I25003330006

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crediti ecm

La Commissione Nazionale ECM ha approvato per il 2025 importanti misure per la regolarizzazione della posizione formativa dei professionisti sanitari in merito ai crediti ECM.

Recupero crediti per il precedente triennio formativo “2020–2022”

Se un operatore sanitario non è in regola con i crediti ECM per il triennio formativo “2020–2022”, avrà tempo fino al 31 dicembre 2025 per sanare la propria posizione.

I crediti maturati nel triennio attuale “2023–2025” potranno infatti essere utilizzati per coprire eventuali debiti formativi del triennio “2020–2022” non ancora ottemperati.
Lo spostamento dei crediti può essere effettuato in autonomia direttamente dall’operatore sanitario sul portale cogeaps.it entro il 30 giugno 2026.

Compensazione automatica dei crediti in eccesso

I crediti ECM eccedenti, maturati a partire dal 2014 e fino al 2028, potranno compensare automaticamente i trienni formativi passati (“2014–2016”, “2017–2019”, “2020–2022”).

In caso di saldo negativo nei trienni precedenti, i crediti mancanti potranno essere acquisiti partecipando a eventi ECM fino al 31 dicembre 2028.
In questo caso, lo spostamento sarà effettuato in automatico dall’Ordine di appartenenza.

Premialità per i professionisti in regola nei trienni formativi passati

Per i professionisti che risultano in regola con tutti i trienni precedenti (dal 2014 al 2022) è previsto un bonus di 20 crediti ECM da applicare al triennio attuale “2023–2025”.

Verificare la propria posizione sul portale COGEAPS

È sempre consigliato verificare la propria situazione formativa direttamente sul portale COGEAPS e monitorare costantemente i propri crediti ECM.
Ricordiamo che l’acquisizione dei crediti da parte del portale non è immediata: il Provider ECM ha fino a 90 giorni per trasmettere i dati, che vengono poi elaborati dal sistema.

Triennio “2023–2025”: scadenza invariata al 31 dicembre 2025

Il mancato completamento di almeno il 70% dell’obbligo formativo dell’attuale triennio può comportare la non copertura assicurativa in caso di contenzioso, come previsto dal D.M. 15/02/2024 (Legge Gelli-Bianco).

L’obbligo formativo è di 150 crediti complessivi nel triennio, senza limiti annuali: è quindi possibile acquisire i crediti mancanti fino al 31 dicembre 2025.
Non ci sono vincoli sulle modalità: è possibile scegliere tra corsi residenziali, formazione sul campo o corsi FAD (formazione a distanza).

📚 Formazione FAD PhisioVit: attiva fino al 31 dicembre 2025

PhisioVit mette a disposizione un’ampia selezione di corsi FAD ECM per fisioterapisti e professionisti sanitari, validi per il triennio in corso e ideali anche per il recupero dei crediti dei trienni precedenti.

Se preferisci gestire lo studio con i tuoi tempi, la nostra piattaforma è pensata proprio per te: inizi quando vuoi, metti in pausa e riprendi da qualsiasi dispositivo; dispense e videolezioni restano sempre disponibili nel tuo profilo. Attenzione solo alla scadenza del questionario ECM, sempre indicata nella scheda evento e nel pannello personale.

I corsi FAD PhisioVit sono disponibili online fino al 31 dicembre 2025, e permettono di studiare in autonomia, ovunque e in qualsiasi momento.

Più di 80 corsi in FAD, tra i quali puoi trovare:

🔝 Addetto alla Sicurezza Laser in Ambito Sanitario – 50 ECM
Responsabile scientifico: Dott. Alfred Hans Resch
(Attestato valido a norma di legge)

🔝 Riabilitazione Cranio Mandibolare – ATM Base – 30 ECM
Responsabile scientifico: Dott. Valerio Palmerini

🔝 Riabilitazione Cranio Mandibolare – ATM Avanzato – 30 ECM
Responsabile scientifico: Dott. Valerio Palmerini

🔝 PACCHETTO PROMO – The Secrets of Perineum Online – 30 ECM
Responsabili scientifici: Dott. Luca Bello e Dott.ssa Chiara Castelli

🔝 PACCHETTO PROMO – Physio for Mum Online – 35 ECM
Responsabile scientifico: Dott.ssa Elisa Moretti

🔝 Corso in Radioprotezione D.Lgs. 101/2020 – 26 ECM
Responsabile scientifico: Dott. Alfred Hans Resch
(Attestato valido a norma di legge)

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Responsabile scientifico: Dott.ssa Arianna Bortolami

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Crediti ECM : novità dalla Commissione per mettersi in regola

📌 Buone notizie per chi ha bisogno di recuperare i crediti ECM dei trienni passati. La Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha approvato una nuova delibera che introduce misure concrete per sanare la propria posizione formativa, anche in riferimento al triennio 2020-2022. Non solo: arrivano anche premialità per i professionisti virtuosi, con crediti bonus per chi ha sempre mantenuto l’obbligo formativo.

Vediamo insieme i principali punti della delibera approvata il 3 luglio 2025.

🔁 Recupero dei crediti ECM del triennio 2020-2022: nuova proroga
Fino al 31 dicembre 2025, sarà possibile recuperare i crediti mancanti del triennio 2020-2022. Una deroga attesa da molti professionisti, che permette di mettersi in pari in modo definitivo. Una grande occasione per sanare eventuali debiti formativi e ripartire con il piede giusto.

Attenzione: nulla cambia per il triennio in corso (2023-2025), la cui scadenza rimane fissata al 31 dicembre 2025. Come previsto dal decreto attuativo della Legge Gelli-Bianco, non raggiungere almeno il 70% dei crediti richiesti potrebbe compromettere la copertura assicurativa in caso di contenziosi.

⚖️ Crediti compensativi fino a fine 2028 (con sistema automatico)

Un altro punto centrale riguarda l’introduzione definitiva del sistema dei crediti compensativi. I professionisti che non hanno crediti in eccesso a bilanciare i debiti dei trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022, potranno acquisire crediti compensativi entro e non oltre il 31 dicembre 2028.

👉 La novità più importante? La compensazione sarà automatica. Saranno gli Ordini professionali tramite la piattaforma Cogeaps a valutare i saldi e distribuire i crediti in eccesso dove necessario, senza bisogno di interventi manuali da parte del professionista.

Un esempio chiarisce tutto:

Triennio 2014-2016: +20 crediti
Triennio 2017-2019: -40 crediti
Triennio 2020-2022: -15 crediti
Triennio 2023-2025: +50 crediti

➡️ Il saldo complessivo è positivo (+15), quindi il professionista risulta in regola su tutti i trienni, senza ulteriori azioni.

🏅 Bonus per i professionisti virtuosi

La formazione continua viene finalmente premiata. Se sei in regola con tutti i trienni precedenti alla pubblicazione della delibera (03/07/2025), riceverai un bonus di 20 crediti ECM da imputare al triennio 2023-2025.

E se sei certificabile solo dal 2017-2019 o dal 2020-2022? Nessun problema:

✅ In regola dal 2017-2019: +15 crediti bonus

✅ In regola dal 2020-2022: +10 crediti bonus

Un incentivo concreto per chi ha sempre mantenuto alta l’attenzione sulla propria formazione professionale.

🎯 In sintesi: cosa fare ora per i tuoi crediti ECM

✔️ Se hai debiti formativi nei trienni passati, hai tempo fino al 31 dicembre 2025 per recuperarli, grazie anche al sistema di compensazione automatica.

✔️ Se non hai crediti in eccesso, puoi acquisire crediti compensativi fino al 31 dicembre 2028.

✔️ Se sei sempre stato in regola, preparati a ricevere un premio in crediti ECM per il triennio attuale (o anche per il prossimo).

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Ci sarà un anno in più per mettersi in regola, ma il nuovo triennio formativo parte, anzi è già partito: regolarmente da gennaio 2023. Questo è quello che prevede un emendamento al DL Milleproroghe approvato di recente.

Ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2023 per recuperare i crediti mancanti ma allo stesso tempo è confermata la decorrenza per il nuovo triennio 2023-2025 a partire dal 1° gennaio 2023.

Tra gli emendamenti approvati dalle Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio del Senato, c’è quello del Presidente della commissione Affari sociali e Sanità, Francesco Zaffini, riguardante l’obbligo formativo dei professionisti sanitari.

L’emendamento in sostanza consente, per chi non lo fosse, di mettersi in regola con l’obbligo formativo del triennio precedente quindi 2020-2022 entro e non oltre il 31 dicembre 2023.

Attenzione perché non si tratta di un “quadriennio”, come inizialmente poteva suggerire la prima bozza del decreto. Rimane confermato il triennio formativo 2023-2025 e quella concessa è appunto solo una “proroga” del triennio 20-22, per recuperare i crediti mancanti non conseguiti entro la scadenza dello scorso anno.

Pertanto, la misura prevede per tutti i professionisti sanitari l’inizio regolare del nuovo triennio 2023-2025, con decorrenza dal 1° gennaio 2023 ma contemporaneamente la possibilità di recuperare i crediti formativi dei trienni 2014-2016, 2017-2019, 2020-2022 entro e non oltre il 31 dicembre 2023. La certificazione dell’assolvimento dell’obbligo ECM per questi periodi potrà essere conseguita attraverso crediti compensativi definiti secondo provvedimento della Commissione nazionale della formazione continua. Questo recupero sarà permesso a tutti i professionisti che non abbiano raggiunto i crediti formativi necessari per quei due trienni entro i termini previsti, e già trascorsi.

Inoltre, sulla piattaforma Co.Ge.A.P.S. è stata inserita la possibilità di “spostamento crediti” dal 2023 a ritroso sul triennio 2020/2022: vediamo come fare.

Secondo quanto stabilito dal D.L. 198/2022 (Decreto Milleproroghe): “Il termine per l’assolvimento dell’obbligo formativo, ai sensi dell’articolo 16-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni e integrazioni, per il triennio 2020-2022 è prorogato al 31 dicembre 2023

Quindi, è possibile utilizzare crediti ECM acquisiti nell’anno in corso per sanare eventuali debiti formativi non solo del triennio 2020-2022, ma ricordiamo anche 2014-2016 e 2017-2019.

I crediti che verranno trasferiti per competenza dal 2023 al triennio 2020-2022, non entreranno a far parte del computo per il soddisfacimento dell’obbligo del 2023-2025. I crediti indicati quali recupero dell’obbligo formativo potranno essere spostati di competenza per l’intero valore della partecipazione, e agli stessi verranno applicate le norme del triennio di imputazione: tale spostamento sarà irreversibile.

Potranno essere destinate al recupero le partecipazioni registrate nella banca dati del Co.Ge.A.P.S., e una volta spostate non verranno più conteggiate nel triennio in cui sono state originariamente acquisite o dal quale sono state già spostate.

Per completezza, ricordiamo che l’obbligo formativo ECM visualizzato nell’area riservata della banca dati Co.Ge.A.P.S. per il triennio 2023-2025 è da considerarsi provvisorio in attesa delle decisioni e delle delibere della Commissione Nazionale per la Formazione Continua, a seguito delle quali potrebbe subire variazioni.

Ricordiamo anche che in caso di mancanze dei propri crediti ECM sia sul portale di Age.Na.S. o del Co.Ge.A.P.S. dopo oltre 90 giorni dal termine di validità dell’evento ECM, è bene prendere contatto con il Provider accreditante per verificare che effettivamente l’evento sia stato correttamente rendicontato presso Age.Na.S. Tuttavia, il Provider accreditante non può comunicare i crediti direttamente al Co.Ge.A.P.S., ma può effettuare diverse verifiche su eventuali errori nei dati di rendicontazione Age.Na.S. (codice fiscale assente e/o errato, inversione nome/cognome, etc.)

Dopo la sentenza del TAR del Lazio pubblicata in data 20 dicembre 2022 la notizia era nell’aria, ma solo dal 28 febbraio 2023 Age.Na.S. ne ha dato comunicazione ufficiale ai Provider ECM.

Dal 1 gennaio 2023 quindi, anche i massofisioterapisti il cui titolo è stato conseguito ai sensi della legge 19 maggio 1971, n. 403 e iscritti all’elenco speciale ad esaurimento presso gli ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (TSRM e PSTRP), potranno acquisire crediti ECM mentre i provider potranno ricomprenderli tra i partecipanti della formazione ECM grazie all’art. 5 D.M. 9 agosto 2019, rilasciando, in presenza dei requisiti previsti dalla normativa, l’attestato ECM.

Ma leggiamo estesamente il comunicato Age.Na.S.:

28/02/2023 – Sentenza TAR Lazio: iscritti agli elenchi speciali di cui all’art. 5 del D.M. 09 agosto 2019.
Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, con sentenza pubblicata in data 20.12.2022 (N. 17145/2022 REG.PROV. COLL N. 05718/2022 REG.RIC), ha dichiarato la delibera della Commissione Nazionale per la Formazione continua del 24.03.2022 illegittima “nella parte in cui esclude i massofisioterapisti di cui all’art. 5 del D.M. 9 agosto 2019 – e solamente a tali massofisioterapisti – dall’obbligo di ECM a far data 01.01.2023”.

Ne consegue che, a decorrere dal 01.01.2023, i provider potranno ricomprendere tra i partecipanti della formazione ECM anche i massofisioterapisti di cui di cui all’art. 5 D.M. 9 agosto 2019, rilasciando, in presenza dei requisiti previsti dalla normativa, l’attestato ECM (comunicato Age.Na.S. visibile qui).

Giova anche ricordare cosa diceva l’art. 5 del D.M. 9 agosto 2019:

Elenco speciale dei massofisioterapisti

1. Ai sensi del comma 4-bis, dell’art. 4, della legge 26 febbraio 1999, n. 42, introdotto dall’art. 1, comma 537, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, presso gli ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione è istituito l’elenco speciale ad esaurimento dei massofisioterapisti il cui titolo è stato conseguito ai sensi della legge 19 maggio 1971, n. 403.
2. Ai fini dell’iscrizione all’elenco di cui al comma 1, si applicano le disposizioni di cui all’art. 1, commi 2, 3, 4, 5 e 6, e all’art. 2.
3. Per la tenuta e la cancellazione dall’elenco speciale ad esaurimento dei massofisioterapisti si applicano le disposizioni di cui agli articoli 3 e 4.
4. I presidenti degli ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione si avvalgono del supporto tecnico-amministrativo di uno fino a un massimo di cinque rappresentanti designati, per ogni regione, dalle associazioni rappresentative dei massofisioterapisti.
5. L’iscrizione all’elenco di cui al comma 1 non comporta di per se l’equipollenza o l’equivalenza ai titoli necessari per l’esercizio delle professioni di cui all’art. 1, comma 1.

La sentenza riveste una particolare importanza non solo in quanto chiarisce definitivamente che i massofisioterapisti di cui all’art. 5 del DM 9 agosto 2019 conservano il diritto ad esercitare la professione sanitaria e la qualifica di professionisti sanitari, ma anche perché consente agli stessi di accedere al programma di formazione continua ECM, il quale, in seguito all’entrata in vigore dell’art. 38 bis del Decreto Legge n. 152/2021, costituisce un requisito di efficacia delle polizze per la responsabilità verso terzi e per quella civile verso prestatori d’opera, sulla base del presupposto che l’esercizio della professione sanitaria, senza la necessaria formazione, determina quantomeno un aggravamento del rischio, alla luce del quale le assicurazioni non avrebbero stipulato la copertura assicurativa.

I Provider ECM sono ancora in attesa di ricevere le indicazioni operative per l’assegnazione dei crediti ECM e comunicheranno agli interessati le modalità non appena ne saranno informati.

(fonte: Age.Na.S.)

PhisioVit organizza il corso ASO – Assistente Studio Odontoiatrico

Con determina n° G02995 del 14/03/2022 e successiva determina n°G12630 del 22/09/2022 della Regione Lazio, PhisioVit è stata autorizzata ad organizzare ed erogare corsi ASO – Assistente Studio Odontoiatrico accreditati e riconosciuti dalla Regione Lazio e che permettono di ottenere il rilascio della qualifica di Assistente di Studio Odontoiatrico ai sensi della legge 845/78 art. 14, titolo valido per lavorare in tutta Italia e nella Comunità Europea, in osservanza del nuovo profilo ASO stabilito con decreto P.d.C. del 9/02/2018.

Il nostro primo corso di formazione ASO prenderà il via a settembre 2023 presso la nostra sede di Viterbo con una durata complessiva di 700 ore, distribuite in tre giorni e un minimo di dodici ore a settimana, di cui 300 ore di teoria (fra le quali 50 di esercitazioni) e 400 ore di tirocinio presso studi dentistici accuratamente selezionati nel territorio per i tirocini formativi obbligatori. Il requisito di accesso al corso è costituito dal possesso della certificazione di assolvimento dell’obbligo di istruzione, mentre il programma è suddiviso in unità di apprendimento con docenti qualificati e specializzati nel proprio specifico settore.

Contattaci subito cliccando qui se vuoi maggiori informazioni sul corso ASO poiché è a numero chiuso per un massimo di 13 candidati. Le domande di iscrizione verranno accolte per ordine di arrivo e valutandone il rispetto dei requisiti minimi richiesti. L’esame finale è in sede con i docenti del corso come membri interni e alla presenza di un commissario regionale.

 

Obblighi di legge

Dal 21 aprile 2022 il corso ASO è divenuto obbligatorio per conseguire il titolo ed esercitare la professione di Assistente di Studio Odontoiatrico. Ciò significa che se l’interessato/a non ha mai lavorato come ASO, o è stata assunto/a dopo il 9 febbraio 2018 e non ha ancora ottenuto la qualifica professionale, o se al 21 aprile 2018 non aveva almeno 36 mesi di esperienza (anche non consecutivi) espletata negli ultimi dieci anni e comprovata o da inquadramento contrattuale come assistente alla poltrona o da mansioni riconducibili a quelle di assistente di studio odontoiatrico, frequentare il corso regionale autorizzato ASO per avere l’attestato diventa priorità assoluta, poiché senza qualifica non si può svolgere la professione e il contratto di lavoro non è valido.

 

Gli obiettivi del corso ASO

Il principale obiettivo è quello di formare professionisti e professioniste in grado di ricoprire il ruolo di Assistente di Studio Odontoiatrico secondo la recente normativa definita dal DPCM del 9/02/2018. Il conseguimento del titolo comporta maggiori competenze e professionalità poiché, secondo la nuova istituzione del profilo, l’ASO deve essere capace di seguire l’intero ciclo assistenziale che si svolge all’interno di uno studio odontoiatrico: dall’accoglienza del paziente all’accompagnamento alla poltrona, dal supporto tecnico e operativo fino al congedo del paziente stesso.

 

Requisiti di accesso

1) aver compiuto il 18° anno di età alla data di iscrizione al corso;
2) possesso in alternativa di qualifica professionale triennale conseguita in percorsi di IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) ai sensi del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 o in percorsi di istruzione tecnica e professionale del precedente ordinamento o in alternativa diploma di maturità.

Inoltre, per gli stranieri: oltre ai punti 1 e 2

3) copia conforme all’originale del titolo di studio conseguito all’ estero e traduzione asseverata dello stesso, rilasciata da un traduttore che abbia una preesistente abilitazione o da persona comunque competente, della quale sia asseverato in Pretura (Tribunale) il giuramento di fedeltà del testo tradotto al testo originale;
4) essere in possesso di regolare permesso di soggiorno o in attesa di rinnovo, documentato dall’avvenuta presentazione della domanda di rinnovo del titolo di soggiorno;
5) capacità di espressione e di comprensione orale e scritta della lingua italiana, a un livello tale da consentire la partecipazione al percorso formativo. Tale conoscenza verrà valutata da PhisioVit Srl tramite test.

 

Contratti e previdenza

L’inquadramento contrattuale e previdenziale a cui si ha diritto avendo conseguito la qualifica è definito dalla legge e dai regolamenti attuativi che stabiliscono compensi minimi, garanzie e tutele in capo al dipendente che venga regolarmente assunto dallo studio medico-odontoiatrico.

 

Chi è l’ASO – Assistente Studio Odontoiatrico

Svolge la sua attività prevalentemente nel settore privato o presso i service che gestiscono gli ambulatori odontoiatrici delle strutture pubbliche. L’assistente di studio odontoiatrico assiste l’odontoiatra durante le diverse fasi del trattamento al paziente, allestisce aree e strumentazioni in rapporto ai diversi tipi di intervento, igienizza e sterilizza gli strumenti e le attrezzature, offre supporto nelle attività diagnostiche, provvede all’inventario dei consumi di medicinali e materiali, si interfaccia coi fornitori, gestisce l’agenda di studio e infine tratta i documenti clinici e amministrativo-contabili.

Per informazioni sul corso ASO puoi contattarci cliccando qui e compilando l’apposita form oppure chiamarci allo 0761.221482 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 o ancora scriverci a info@phisiovit.it, ricordiamo che il corso è a numero chiuso per un massimo di 13 candidati.

Un anno in più per mettersi in regola col passato, ma il nuovo triennio formativo parte in ogni caso da gennaio 2023.

È quanto prevede un emendamento al DL Milleproroghe appena approvato dalle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio del Senato. Ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2023 per mettersi in regola con i crediti ECM mancanti, ma viene confermata la decorrenza dal 1° gennaio 2023 per il nuovo triennio formativo 2023-2025.

È questa quindi la novità per quanto riguarda l’obbligo formativo dei professionisti sanitari nel Milleproroghe: le Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio del Senato hanno approvato l’emendamento a prima firma del presidente della commissione Affari sociali e Sanità, Francesco Zaffini, che consente di mettersi in regola con l’obbligo formativo del triennio 2020-2022 fino al 31 dicembre 2023.

Quello che era stato definito un “quadriennio” dalla prima bozza, si conferma invece un triennio (2020-2022) con un anno in più di proroga (2023). Fino al 31 dicembre 2023, sarà ancora possibile recuperare i crediti ECM non conseguiti entro la scadenza prevista dello scorso anno.

La misura, inoltre, prevede per tutti i professionisti sanitari l’inizio regolare del nuovo triennio (2023-2025), con decorrenza ordinaria dal 1° gennaio 2023, in contemporanea con la proroga del precedente. L’emendamento chiarisce il dubbio dei tanti professionisti in regola con i crediti del triennio 2020-2022, che si domandavano se la proroga impedisse l’inizio del nuovo triennio. Ora si legge nero su bianco che tutto si svolgerà regolarmente.

In aggiunta, l’emendamento prevede una “proroga” anche per il recupero dei crediti formativi dei trienni precedenti (2014-16 e 2017-19): la certificazione dell’assolvimento dell’obbligo ECM per questi periodi potrà essere conseguita attraverso crediti compensativi definiti secondo provvedimento della Commissione Nazionale della Formazione Continua (CNFC). Questo recupero sarà permesso a tutti i professionisti che non abbiano raggiunto i crediti formativi necessari per quei due trienni entro i termini previsti, e già trascorsi.

(fonte: Sanità Informazione)

Buon anno da PhisioVit!

Siamo arrivati alla fine dell’anno: il passaggio tra il 2022 e il 2023 è molto importante per PhisioVit.

Se ci conosci da un po’ lo sai già: nel 2022 abbiamo compiuto dieci anni.

Dieci anni di sfide e vittorie alle spalle, e davanti a noi abbiamo tanti nuovi obiettivi da raggiungere e traguardi da festeggiare.

 

Le nostre parole chiave del 2022

L’anno appena trascorso per PhisioVit ha rappresentato la ripresa dal post-COVID: passione, ambizione e voglia di rimetterci rapidamente in gioco con un mondo radicalmente cambiato, ci hanno spinto a fornire più che mai evidenze ed aggiornamenti a tutte le classi sanitarie duramente colpite dall’emergenza del virus.

Tu e la qualità della tua formazione siete fondamentali per PhisioVit, siete i motori principali che hanno spinto l’azienda verso traguardi sempre più ambiziosi in questi anni.

La nostra offerta formativa ed il nostro impegno quotidiano sono come sempre rivolti in primis alle professioni sanitarie: senza queste, la cura e l’assistenza alla popolazione non sarebbero possibili.

Garantire al professionista sanitario una formazione di altissima qualità, con i migliori docenti italiani e internazionali, è per PhisioVit fondamentale per garantire le migliori cure alle persone.

 

Il nostro obiettivo è la crescita su vari fronti:

– TEAM

La nostra squadra si è ampliata per fornire un’assistenza e un supporto sempre più mirato ed efficace: solo investendo su questa possiamo garantire un valore sempre più alto a discenti e docenti.

Il nostro focus in questo senso è rendere ancora più rapida, efficace e personalizzata la soluzione alle tue necessità: supportarti nella costruzione della tua carriera è la mission di PhisioVit.

TECNOLOGIA E INNOVAZIONE

In maniera continuativa apportiamo aggiornamenti ai nostri corsi per garantire una formazione di altissimo livello, che possa renderti un professionista migliore e sempre più competente.

RETE

Per abbracciare un numero di discipline sempre maggiore e proporti un catalogo di corsi sempre più ampio, la nostra rete di contatti con i migliori docenti e professori italiani ed internazionali è in continua espansione.

Al centro del nostro impegno per il nuovo anno c’è l’offerta formativa a distanza e ibrida.

Abbiamo testato e utilizzato tutti gli strumenti formativi più all’avanguardia per garantire, oltre alla formula residenziale e blended, un’esperienza di formazione a distanza di qualità sempre più efficiente: la richiesta di formazione a distanza nel corso del 2022 infatti è aumentata del 60%, ed è in crescita costante.

In questi due anni abbiamo investito energie, tempo, competenze, persone e risorse per maturare il know-how indispensabile a soddisfare questo tipo di richiesta e ad ampliare la nostra offerta verso tutte le professioni sanitarie.

 

Ecco poi delle bellissime sorprese: quali sono le prime novità che vi aspetteranno nel nuovo anno?

  1. Super spoiler! Nel 2023 uscirà il nostro primo eBook “Le Pump Techniques – Manuale teorico-pratico” della Dott.ssa Carla Vanti, che sarà il capostipite di un’ampia e ricca collezione di testi.Arricchiremo così l’offerta editoriale già attualmente presente nella sezione “Shop” del nostro sito istituzionale.
  2. Siamo fieri di annunciarti che nel 2023 arriverà la nuova casa di PhisioVit, a Viterbo (VT).Finalmente riuniremo in uno spazio comune tutti i nostri sogni, tutte le nostre ambizioni e le certificazioni ottenute.Nasceranno proprio qui i nostri corsi accreditati dalla Regione Lazio (ti ricordiamo, se non ci conosci già, che nel marzo del 2022 PhisioVit è diventato ente accreditato dalla Regione, dopo aver ottenuto nel 2013 il riconoscimento di Provider ECM da parte di Age.Na.S.).Qui realizzeremo parte dei nostri corsi ECM, portando anche nella provincia di Viterbo formazione, aggiornamento ed evidenza scientifica.
    Sarà anche il luogo dove poterti aggiornare con convegni, incontri, meeting e riunioni, sempre secondo le nostre consuete modalità presenziali, a distanza e ibride per poterti offrire sempre il meglio.

Non vediamo l’ora di cimentarci nei 3 fronti di cui vi abbiamo parlato, di concentrarci su queste nuove sfide per supportarti nel diventare un professionista sempre più richiesto e competente.

Se vuoi scoprire come iniziare sin da subito a specializzarti con noi, abbiamo un regalo speciale per te! Clicca sul link:

P.S.: Un ringraziamento speciale a tutto il Team di PhisioVit, ai docenti e a chi ci sceglie per la sua formazione.

Senza di voi tutto questo non sarebbe possibile!